trienni di I livello - iter accademico
indicazioni di carattere generale
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Il triennio accademico di I livello è articolato in un iter curricolare che comprende discipline di base, caratterizzanti, integrative e ulteriori, alle quali si aggiungono discipline e/o attività "a scelta dello studente". È riconosciuto - per ciascuna attività o disciplina svolta dallo studente nell'ambito del triennio - un numero variabile di Crediti Formativi Accademici (CFA). Il titolo accademico è conseguito previa acquisizione di 180 crediti (174 CFA nel triennio + 6 CFA per la prova finale); per il conseguimento dei crediti occorre la frequenza di un numero di ore di lezione pari o superiore all'80% e, a fine corso, il superamento del relativo esame di profitto (oppure di un 'giudizio di idoneità', nel caso di attività formative che non prevedano l'esame). Lo studente formula il 'Piano di studio' personale entro le possibilità contenute nelle tabelle del proprio percorso formativo (cfr. Offerta didattica dei 'Trienni accademici di I livello'):
- Elenco generale attività formative e docenti - trienni DM n. 173 del 15 sett. 2010 - Offerta didattica aggiuntiva ___________________ 1 L'ammontare dei CFA, nei limiti dei parametri indicati nell'Offerta didattica, dipende dal numero e dalla tipologia delle discipline scelte. 2 Il numero degli esami dipende dalle discipline scelte. 3 A completamento dei 180 CFA. |
esami di profitto
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Ex Art. 5 (Commissioni per gli esami di profitto) del Regolamento didattico del Conservatorio di Como 1. Gli esami di profitto si svolgono di fronte ad una commissione che ne assicura il carattere pubblico nei limiti della normativa vigente. 2. Le commissioni per gli esami di profitto, formate da non meno di tre componenti, sono nominate dal Direttore del Conservatorio. Possono far parte delle commissioni anche esperti esterni all'Istituzione. Ex Art. 21 (Esami e altre forme di verifica del profitto) del Regolamento didattico del Conservatorio di Como 1. Gli esami di profitto e ogni altro tipo di verifica soggetta a registrazione possono essere sostenuti solo successivamente alla conclusione dei relativi insegnamenti, dallo studente che abbia ottenuto le eventuali attestazioni di frequenza e rispettato le propedeuticità richieste dai singoli ordinamenti; egli deve altresì essere in regola con il versamento delle tasse e dei contributi. [...] 5. A seconda di quanto disposto dai regolamenti dei corsi di studio, le verifiche di norma danno luogo a votazione per gli esami di profitto, ma possono anche consistere in un giudizio di idoneità. 6. Il voto è espresso in trentesimi e l'esame s'intende superato con una votazione minima di diciotto trentesimi. Quando il candidato abbia ottenuto il massimo dei voti può essere attribuita all'unanimità la lode. [...] 12. Lo studente ha facoltà di ritirarsi dagli esami fino al momento antecedente la verbalizzazione della valutazione finale di profitto. 13. Non è consentita la ripetizione, con eventuale modifica della relativa valutazione, di un esame già superato. |
lingua straniera della comunità europea
| Il livello di difficoltà per la certificazione di lingua straniera richiesto dal Conservatorio di Como per l'accesso alla prova finale del Triennio è il B1 del Common European Framework (CEF) o equipollente. Il riconoscimento in crediti per il superamento dell'esame della lingua straniera comunitaria è di 5 (cinque) CFA. |
prova finale
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La prova finale può riguardare una qualsiasi delle aree disciplinari dei corsi frequentati. Qualora la tesi non appartenga all'area delle discipline caratterizzanti sarà necessaria l'autorizzazione da parte del Consiglio Accademico. Lo studente è ammesso a sostenere la prova finale dopo avere ottemperato a tutte le obbligatorietà dell'iter curricolare e avere maturato 174 CFA. Lo studente deve concordare l'argomento e/o il programma della prova finale con un docente del corso corrispettivo che fungerà da relatore; la nomina del correlatore è effettuata dal Direttore. Se la prova finale riguarda una materia teorica o teorico/tecnica, l'elaborato (tesi scritta, supporto multimediale, ecc.) deve essere consegnato alla Segreteria didattica almeno 30 giorni prima dell'esame in numero di tre copie. La Commissione della prova finale è formata da un numero dispari di componenti (almeno cinque), è presieduta dal Direttore o da un suo delegato, ed è composta dal Direttore, dal relatore, dal correlatore e da almeno due componenti di cui uno dell'area di riferimento. Per l'area strumentale, la prova finale consiste di norma in un recital; previa autorizzazione conseguente alla valutazione del piano degli studi e degli intenti formativi, rilasciata dal Consiglio accademico, potrà consistere nella presentazione di una tesi. Il programma del recital o la richiesta di autorizzazione alla presentazione di tesi, debbono essere consegnate alla segreteria didattica almeno sei mesi prima della sessione d'esami, controfirmate dal docente responsabile. Il recital finale avrà durata indicativa di circa 45 minuti, nello stesso possono essere inseriti brani già presentati negli esami di area strumentale precedentemente sostenuti fino ad un massimo di 15 minuti. Il programma della prova finale è approvato dal Coordinamento dei corsi accademici, che comunica le proprie decisioni al Consiglio accademico, per la necessaria supervisione. Le Commissioni sono costituite con nomina del Direttore. Il voto finale1 è espresso in centodecimi, con eventuale lode. ---------------------------- 1 Calcolo della Media Ponderata Curricolare, della Media di Laurea, del Voto finale |
