alta formazione: triennio di I livello
requisiti per l'ammissione
Si accede al triennio con un diploma di istruzione secondaria superiore o altro titolo conseguito all’estero riconosciuto idoneo e previo un accertamento dei requisiti relativi alla formazione di base ('esecutiva e teorica' per strumentisti e cantanti o 'teorico e/o compositiva' per compositori, direttori e musica elettronica). In caso di comprovate capacità ed attitudini possono essere ammessi anche studenti privi del diploma di istruzione secondaria (maturità) che comunque dovrà essere conseguito prima dello svolgimento della prova finale. Non è consentita l’ammissione al triennio a coloro che siano già in possesso del diploma tradizionale relativo allo stesso corso per cui si chiede l’ammissione; in sintesi:
Le prove d'idoneità* consistono in:
* Prove d'idoneità: l'elenco degli ammessi sarà redatto sulla base della graduatoria delle prove d'indoneità (eccetto il Test orientativo). L'ammissione al conservatorio dipende dai posti disponibili di ciascun Corso di studi. ** Test orientativo: non ha conseguenze sull'idoneità, ha lo scopo di acquisire informazioni circa la formazione musicale fondamentale del candidato: la determinazione del livello di competenza rappresenta un'indispensabile premessa per la successiva formulazione del 'Piano di studio'. |
piani di studio e percorsi formativi
|
piani di studio programmi, bibliografie, esami |
lingua straniera della comunità europea
| Il livello di difficoltà per la certificazione di lingua straniera richiesto dal Conservatorio di Como per l'accesso alla prova finale del Triennio è il B1 del Common European Framework (CEF) o equipollente. Il riconoscimento in crediti per il superamento dell'esame della lingua straniera comunitaria è di nr. 5 (cinque) CFA. |
esami intermedi
| Gli esami intermedi saranno sostenuti con commissioni interne di tre docenti nominate dal Direttore; il numero e le date degli appelli saranno stabiliti dal Consiglio accademico o dalla Commissione a ciò delegata. Le votazioni degli esami sono espresse in trentesimi; l'esame o la verifica sono utilmente superati con punteggio non inferiore a 18/30; lo studente ha diritto di rifiutare la votazione proposta - con l'utile superamento della prova allo studente saranno attribuiti i CFA previsti per il corso. |
prova finale
|
La prova finale può riguardare una qualsiasi delle aree disciplinari dei corsi frequentati. Qualora la tesi non appartenga all'area delle discipline caratterizzanti sarà necessaria l'autorizzazione da parte del Consiglio Accademico. Lo studente è ammesso a sostenere la prova finale dopo avere maturato 174 CFA. Lo studente deve concordare l'argomento e/o il programma della prova finale con un docente del corso corrispettivo che fungerà da relatore; la nomina del correlatore è effettuata dal Direttore. Se la prova finale riguarda una materia teorica o teorico/tecnica, l'elaborato (tesi scritta, supporto multimediale, ecc.) deve essere consegnato alla Segreteria didattica almeno 30 giorni prima dell'esame in numero di tre copie. La Commissione della prova finale è formata da un numero dispari di componenti (almeno cinque), è presieduta dal Direttore o da un suo delegato, ed è composta dal Direttore, dal relatore, dal correlatore e da almeno due componenti di cui uno dell'area di riferimento. Per l'area strumentale, la prova finale consiste di norma in un recital; previa autorizzazione conseguente alla valutazione del piano degli studi e degli intenti formativi, rilasciata dal Consiglio accademico, potrà consistere nella presentazione di una tesi. Il programma del recital o la richiesta di autorizzazione alla presentazione di tesi, debbono essere consegnate alla segreteria didattica almeno sei mesi prima della sessione d'esami, controfirmate dal docente responsabile. Il recital finale avrà durata indicativa di circa 45 minuti, nello stesso possono essere inseriti brani già presentati negli esami di area strumentale precedentemente sostenuti fino ad un massimo di 15 minuti. Il programma della prova finale è approvato dal Coordinamento dei corsi accademici, che comunica le proprie decisioni al Consiglio accademico, per la necessaria supervisione. Le Commissioni sono costituite con nomina del Direttore. Il voto finale è espresso in centodecimi, con eventuale lode. Il voto finale è dato dalla media ponderata delle votazioni conseguite nell'intero percorso, fino ad un massimo di novanta su centodieci, gli ulteriori venti punti sono attribuiti mediante valutazione della prova finale. La verifica della conoscenza di una lingua straniera comunitaria non incide sulla media. La lode, per essere assegnata, deve essere accolta all'unanimità dalla Commissione. |
