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alta formazione: triennio di I livello


requisiti per l'ammissione

Ex Art. 24 (Ammissione ai corsi di studio) del Regolamento didattico del Conservatorio di Como

1. L'ammissione ai corsi accademici di primo livello attivati presso il Conservatorio è riservata agli studenti in possesso di diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo o, in caso di spiccate capacità e attitudini, che conseguiranno lo stesso entro il completamento del corso di studio.

[...]

3. L'ammissione ai corsi accademici è subordinata al superamento di un esame di selezione che verifichi il possesso delle competenze musicali e culturali necessarie. Le competenze d'ingresso sono definite nei regolamenti di ciascun corso di studio.

Ex Art. 25 (Debiti e ammissione condizionata) del Regolamento didattico del Conservatorio di Como

1. Qualora l'esame di selezione abbia evidenziato lacune nella preparazione dello studente, le competenti strutture didattiche indicano gli specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare secondo le modalità stabilite dal Consiglio accademico, attraverso la frequenza di apposite attività formative.

[...]

3. I criteri per l'attribuzione dei debiti sono deliberati dal Consiglio accademico.

* * *

Non è consentita l'ammissione al triennio a quanti siano già in possesso del diploma del Vecchio Ordinamento relativo allo stesso corso per cui si chiede l'ammissione. I requisiti in sintesi:
  • attitudine, conoscenza e capacità esecutive (o teorico-compositive) adeguate al livello d'ingresso;
  • buona cultura generale e musicale di base;
  • diploma di scuola secondaria superiore;
  • conoscenza della lingua italiana (per studenti stranieri)


Le prove d'idoneità* consistono in:
  1. un esame preliminare del curriculum formativo del candidato;
  2. un esame di lingua italiana (per studenti stranieri);
  3. una prova pratica, consistente in:
    1. una esecuzione di un programma libero della durata di ca. 30 min;
    2. una esecuzione di un brano assegnato dalla Commissione previo studio di due ore;
    3. prove d'accesso aggiuntive per i trienni di:
      - Clarinetto
      - Composizione
      - Musica corale e direzione di coro
      - Musica elettronica e tecnologie del suono
      - Didattica della musica
  4. accertamento delle competenze musicali, consistente in un test orientativo** non vincolante l'ammissione
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* Prove d'idoneità: l'elenco degli ammessi sarà redatto sulla base della graduatoria delle prove d'indoneità (eccetto il Test orientativo). L'ammissione al conservatorio dipende dai posti disponibili di ciascun Corso di studi.

** Test orientativo: non ha conseguenze sull'idoneità, ha lo scopo di acquisire informazioni circa la formazione musicale fondamentale del candidato: la determinazione del livello di competenza rappresenta un'indispensabile premessa per la successiva formulazione del 'Piano di studio'.


lingua straniera della comunità europea

Il livello di difficoltà per la certificazione di lingua straniera richiesto dal Conservatorio di Como per l'accesso alla prova finale del Triennio è il B1 del Common European Framework (CEF) o equipollente. Il riconoscimento in crediti per il superamento dell'esame della lingua straniera comunitaria è di nr. 5 (cinque) CFA.


esami di profitto

Ex Art. 5 (Commissioni per gli esami di profitto) del Regolamento didattico del Conservatorio di Como

1. Gli esami di profitto si svolgono di fronte ad una commissione che ne assicura il carattere pubblico nei limiti della normativa vigente.

2. Le commissioni per gli esami di profitto, formate da non meno di tre componenti, sono nominate dal Direttore del Conservatorio. Possono far parte delle commissioni anche esperti esterni all'Istituzione.

Ex Art. 21 (Esami e altre forme di verifica del profitto) del Regolamento didattico del Conservatorio di Como

1. Gli esami di profitto e ogni altro tipo di verifica soggetta a registrazione possono essere sostenuti solo successivamente alla conclusione dei relativi insegnamenti, dallo studente che abbia ottenuto le eventuali attestazioni di frequenza e rispettato le propedeuticità richieste dai singoli ordinamenti; egli deve altresì essere in regola con il versamento delle tasse e dei contributi.

[...]

5. A seconda di quanto disposto dai regolamenti dei corsi di studio, le verifiche di norma danno luogo a votazione per gli esami di profitto, ma possono anche consistere in un giudizio di idoneità.

6. Il voto è espresso in trentesimi e l'esame s'intende superato con una votazione minima di diciotto trentesimi. Quando il candidato abbia ottenuto il massimo dei voti può essere attribuita all'unanimità la lode.

[...]

12. Lo studente ha facoltà di ritirarsi dagli esami fino al momento antecedente la verbalizzazione della valutazione finale di profitto.

13. Non è consentita la ripetizione, con eventuale modifica della relativa valutazione, di un esame già superato.



prova finale

La prova finale può riguardare una qualsiasi delle aree disciplinari dei corsi frequentati. Qualora la tesi non appartenga all'area delle discipline caratterizzanti sarà necessaria l'autorizzazione da parte del Consiglio Accademico. Lo studente è ammesso a sostenere la prova finale dopo avere maturato 174 CFA.

Lo studente deve concordare l'argomento e/o il programma della prova finale con un docente del corso corrispettivo che fungerà da relatore; la nomina del correlatore è effettuata dal Direttore.

Se la prova finale riguarda una materia teorica o teorico/tecnica, l'elaborato (tesi scritta, supporto multimediale, ecc.) deve essere consegnato alla Segreteria didattica almeno 30 giorni prima dell'esame in numero di tre copie.
La Commissione della prova finale è formata da un numero dispari di componenti (almeno cinque), è presieduta dal Direttore o da un suo delegato, ed è composta dal Direttore, dal relatore, dal correlatore e da almeno due componenti di cui uno dell'area di riferimento. Per l'area strumentale, la prova finale consiste di norma in un recital; previa autorizzazione conseguente alla valutazione del piano degli studi e degli intenti formativi, rilasciata dal Consiglio accademico, potrà consistere nella presentazione di una tesi.

Il programma del recital o la richiesta di autorizzazione alla presentazione di tesi, debbono essere consegnate alla segreteria didattica almeno sei mesi prima della sessione d'esami, controfirmate dal docente responsabile.
Il recital finale avrà durata indicativa di circa 45 minuti, nello stesso possono essere inseriti brani già presentati negli esami di area strumentale precedentemente sostenuti fino ad un massimo di 15 minuti.

Il programma della prova finale è approvato dal Coordinamento dei corsi accademici, che comunica le proprie decisioni al Consiglio accademico, per la necessaria supervisione.
Le Commissioni sono costituite con nomina del Direttore. Il voto finale1 è espresso in centodecimi, con eventuale lode.

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1 Calcolo della Media Ponderata Curricolare, della Media di Laurea, del Voto finale