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conservatorio di musica "g. verdi" - como
IL CONSERVATORIO DI COMO - 2009
Il Conservatorio di Musica «G. Verdi» di Como, Istituto Superiore di Studi
Musicali inquadrato nell’area dell’Alta Formazione Artistica e Musicale del
Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, è il più giovane dei
Conservatori in Lombardia essendo nato nel 1982. Ha sede in Via Cadorna,
nel prestigioso edificio di impianto quattrocentesco, con ampliamenti che
risalgono al Settecento e all’Ottocento. Tra il 1971 ed il 1973 il Comune di
Como ha restaurato e recuperato l’intera struttura edilizia che il tempo aveva
lentamente portato ad un rovinoso stato di degrado, provocando il crollo di
diverse parti dell’edificio.
Oggi il Conservatorio è una realtà ormai consolidata sul territorio della
città e di tutta la provincia, interagisce con Istituzioni Universitarie e artistiche
anche di province confinanti e ha una popolazione studentesca non solo
proveniente da varie regioni italiane ma anche da Paesi stranieri: Confederazione
Elvetica, Germania, Slovacchia, Albania, Bulgaria, Russia, Moldavia, Ucraina,
Corea, Giappone, Cina, Messico, Colombia, Salvador, Giordania, Iran, Repubblica
di San Marino.
Nel corso del 2009 sarà collocato, nel nuovo salone completamente
ristrutturato, il grande organo a tre tastiere costruito dalla Fabbrica «Zanin»
di Codroipo (Udine).
L’attività dell’Istituto si propone sui vari ambiti fondamentali: la didattica,
la produzione e la ricerca musicale. Accanto ai corsi tradizionali del vecchio ordinamento varie sono le proposte
che l’Istituto è in grado di offrire, grazie a progetti realizzati da un corpo docenti ben
presente sulla scena internazionale:
- corsi accademici, finalizzati alla migliore preparazione professionale degli
studenti, anche in ambiti sperimentali con metodologie atte a garantire agli
studenti una chiara consapevolezza del produrre e trasmettere musica con
conseguenti elevate capacità professionali, autonomia di concertazione ed
interpretazione del repertorio strumentale.
- Collaborazioni ed interscambi con Conservatori ed importanti Istituzioni
italiane ed estere, anche nell’ambito dell’Azione Erasmus della Comunità
Europea.
- Realizzazione di reti formative fra diverse istituzioni lariane per la qualificazione
e l’aggiornamento dei docenti sia delle discipline strumentali che di
educazione musicale.
- Laboratori di studio e ricerca nel campo della musica elettronica e tecnologie
del suono per la formazione di nuove ed attuali figure professionali.
FORMAZIONI CORALI E ORCHESTRALI

Numerose le formazioni che hanno partecipato a rassegne italiane ed estere:
- i cori delle due classi di Esercitazioni corali (maestri Negri e Gabbrielli), l'Ensemble madrigalistico (m° Negri), il Coro del Biennio Formazione Docenti (m° Innominato)
e diversi Gruppi vocali dediti a repertori non tradizionali;
- l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio (m° Dal Bon);
- l’Ensemble laboratorio di musica moderna e contemporanea (m° Boselli), progettato sia
per fornire agli studenti strumentisti un approfondimento della produzione «colta» degli ultimi 50 anni, sia come supporto didattico alle Scuole di Composizione;
- l’Ensemble Elettrosensi (maestri Cospito, Sapir e Klauer) dedito allo studio delle possibilità offerte dalle tecnologie informatiche ed elettroacustiche;
- la Big Band Jazz (m° Tomelleri);
- i complessi cameristici di Musica antica (maestri Beschi e Togni).
LE PRODUZIONI
Il Conservatorio di Musica di Como promuove numerose attività di produzione musicale sul territorio lariano. Le principali:
- Sabati in Musica - rassegna di concerti, ormai divenuta tradizione cittadina;
- Polyphoniae - rassegna corale nazionale, giunta alla decima edizione (2009);
- Elettrosensi - concerti e stage a cura della classe di 'Musica elettronica e tecnologie del suono';
- Barocco a Como - concerti e seminari dedicati alla musica antica;
- Incontri Musicali - ciclo di concerti autunnale;
- Momenti Musicali - saggi di fine anno degli studenti;
- I Giovedì del Jazz - prove aperte al pubblico, a cura della Classe di Jazz;
- Prove aperte dell'Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Como.
LA BIBLIOTECA
Il Conservatorio di Musica di Como offre alla cittadinanza l’utilizzo della
propria biblioteca. Il servizio - attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle
18.00 (sabato dalle 9.00 alle 13.00) - è rivolto infatti non solo agli allievi
e ai docenti, ma anche al pubblico esterno. L’iscrizione è gratuita. Oltre
alla consultazione in sede, gli utenti possono usufruire del prestito a
domicilio, nei limiti consentiti dalla normativa in vigore e dalle esigenze
didattiche.
La biblioteca possiede attualmente oltre 13.000 volumi divisi nei due
principali settori: musica a stampa (partiture, parti, spartiti...) e materiale
librario (letteratura storico-musicologica, didattica, saggistica specializzata,
testi di divulgazione...).
La ricca dotazione della sezione audio-video comprende Compact disc e
DVD musicali: in sede è così possibile l’ascolto, la visione e la lettura
simultanea delle composizioni utilizzando le postazioni multimediali e i
collegamenti Internet disponibili full-time.
Il materiale audiovideo supera le 7.000 unità
Oltre alla notevole sezione principale rivolta al repertorio classico e colto
(che spazia dal Medioevo alla musica contemporanea), specifiche sezioni
in compact disc sono dedicate ai generi jazz, pop-rock, etnico e della
musica da film.
Il settore DVD, che propone concerti, recital, opere liriche, monografie
sui grandi interpreti, supera le 600 unità.
La Biblioteca è inoltre abbonata ad oltre 80 testate periodiche,
comprendenti riviste specializzate e di divulgazione, italiane ed estere.
La Biblioteca è depositaria di alcuni fondi speciali: fondo Mompellio
(letteratura musicologica), fondo Lupo (musica vocale e repertorio
flautistico) e, di particolare rilevanza, il Fondo «Virgilio e Attilio Ranzato»
che raccoglie un grande numero di partiture manoscritte e a stampa dei
due compositori legati alla città di Como.
Nel 2008 la Biblioteca ha acquisito l’intero fondo orchestrale
dell’Orchestra Stabile di Bergamo ed è ora in fase di catalogazione l’intero
corpus di centinaia di materiali d’orchestra completi, relativi al più
significativo repertorio sinfonico classico e romantico.
Di straordinaria importanza la recente acquisizione del fondo
dell’Associazione Carducci di Como. Una imponente raccolta di migliaia
di spartiti otto-novecenteschi (musica vocale e strumentale), che saranno
oggetto di riordino e catalogazione al fine di poterne consentire la fruibilità
da parte di musicisti e studiosi.
I cataloghi della biblioteca, costantemente aggiornati, sono disponibili
on-line in precatalogazione sul sito internet. La biblioteca aderisce alla
rete di SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale) grazie ad un apposito
finanziamento ottenuto dalla Regione Lombardia.
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