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ugo federico

UGO FEDERICO inizia gli studi musicali a tredici anni, nel 1972; il pianoforte lo affascina a tal punto da divenire in breve il centro della sua attenzione, riuscendo in poco tempo a sviluppare una notevole preparazione tecnico artistica. Si esibisce a diciassette anni da solista nei suoi due primi importanti concerti pubblici: a Perugia, presso l'Auditorium Marianum e a Roma, presso l'Associazione Musicale da Camera "Claudio Monteverdi", riscuotendo unanimi e lusinghieri consensi di pubblico e di critica.

Nel 1980, sotto la guida del m. Maria Paola Balzano, consegue il diploma di Pianoforte presso il Conservatorio di Musica "F. Morlacchi" di Perugia, con il massimo dei voti e la lode, ed inoltre, sempre dallo stesso anno, avvia la sua attività didattica divenendo docente di Pianoforte principale presso il Conservatorio di Musica di Vibo Valentia e, a seguire, anche in quelli di Adria (RO), Salerno, Cosenza e Alessandria; attualmente è titolare di cattedra presso il Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi" di Como.

Dopo aver conseguito il titolo finale di studi, si dedica al perfezionamento pianistico, seguendo i corsi tenuti dai maestri Vincenzo Vitale, Marcella Crudeli, Anna Maria Pennella, Carlo Bruno e Sergio Perticaroli.

Svolge notevole attività concertistica, da solista e in svariate formazioni cameristiche.
È stato componente del "Quartetto di Musica Barocca" di Perugia; del "Quintetto Jupiter" di Palermo e del sestetto "F. Cilea" di Reggio Calabria con il quale si è esibito anche in occasione delle celebrazioni dedicate al ritrovamento dei Bronzi di Riace e, in seguito, da solista, eseguendo alcuni brani in prima esecuzione assoluta mondiale del compositore palmese Nicola Antonio Manfroce, registrati e trasmessi dalla RAI - Radio Televisione Italiana.

Ha collaborato, fra gli altri, con il violinista umbro Enrico Gatti, con il violinista viennese Thomas Christian, con il soprano russo Irina Vassilieva, con il direttore d'orchestra romano Lorenzo Castriota Skanderbeg, con il soprano giapponese Chiyo Nagahara.

Durante la sua permanenza in Calabria ha ricoperto la carica di Presidente dell'Associazione Musicale "F. Liszt" di Crotone. In quel periodo ottiene lusinghieri apprezzamenti anche in veste di operatore musicale, è ideatore e organizzatore in tutta la provincia di manifestazioni musicali e di cicli concertistici in collaborazione con le istituzioni regionali, provinciali e comunali; fra le manifestazioni di maggior importanza culturale organizzate si citano: "Stagioni concertistiche", "Il Fascino della musica da camera", "Arte e Musica nei Beni Culturali", "La Città delle Muse","Rassegna musicale Città di Crotone", "Dicembre musicale crotonese" e "Beni bibliografico-musicali in Calabria": mostra allestita in collaborazione con l'Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese, con il quale ha collaborato, anche come concertista, con prime esecuzioni assolute mirate alla valorizzazione di compositori calabresi, quali Francesco Florimo, Paolo Serrao, Carlo Creazzo e altri; organizzando inoltre Stage, Corsi di Perfezionamento pianistico e di Musicoterapia tenuti da docenti di fama internazionale.

È spesso invitato a far parte di giurie in vari concorsi pianistici o musicali in genere, nazionali ed europei; dall'anno 2004 è Direttore artistico del Premio pianistico "Cecilia Pisano" di Pietrapaola.

Dal 1988 si dedica con passione anche alle nuove tecnologie, alla Computer Music in particolare, iniziando così un percorso di formazione e di studio che lo porta a seguire una serie di corsi e seminari, organizzati anche dalla Yamaha di Milano, sulla Sintetizzazione sonora Analogica e Digitale, sul Campionamento, sul protocollo MIDI, sulla creazione e sofisticazione del suono nell'ambiente circostante e sulle tecniche di editing audio-video.


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